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“Un movimento rivoluzionario e circolare”: Cooperativa Insieme, dal riciclo al riuso, con al centro la dignità delle persone | CSR Veneto
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Novembre 2018

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“Un movimento rivoluzionario e circolare”: Cooperativa Insieme, dal riciclo al riuso, con al centro la dignità delle persone

Riusare, riciclare, donare nuova vita agli oggetti, e allo stesso tempo accompagnare le persone in difficoltà a trovare nuova dignità nel lavoro e nella responsabilità. «Dal 1979 ad oggi più di mille persone sono transitate nei nostri circuiti, e con…

Riusare, riciclare, donare nuova vita agli oggetti, e allo stesso tempo accompagnare le persone in difficoltà a trovare nuova dignità nel lavoro e nella responsabilità. «Dal 1979 ad oggi più di mille persone sono transitate nei nostri circuiti, e con lo strumento del lavoro hanno recupero dignità e capacità di credere in se stessi» racconta Franco Fontana, vicepresidente di Cooperativa Sociale Insieme, nata quasi quarant’anni fa a Vicenza.

Il suo racconto è un tassello del mosaico delle best practice della Corporate Social Responsibility nel territorio vicentino, raccontate durante lo Strategy Innovation Forum a Venezia il 25 ottobre 2018, nell’evento «Gli impatti della Responsabilità sociale d’impresa e di territorio nella Provincia di Vicenza». A promuovere l’incontro è la Fondazione Centro Produttività Veneto a coronamento del progetto “Comunità e ambiente responsabili nel territorio vicentino” finanziato dalla Regione attraverso il Fondo sociale europeo con il bando “Responsabilmente” (DGR 948/2016).

«Il nostro è un movimento rivoluzionario e circolare, questo slogan che abbiamo lanciato di recente ben descrive quel che facciamo – spiega Fontana –. Lavoriamo nel contesto della tutela ambientale, da quando siamo nati intercettiamo materiale scartato. Lo selezioniamo, gestiamo punti di raccolta di rifiuti, abbiamo un centro per il riuso, il primo costruito in Italia. L’imprenditoria sociale è nel nostro DNA, rispetto a vent’anni fa forse è più difficile farlo in Italia, ma d’altra parte siamo di più a praticarla».

Accoglienza, ambiente, autogestione, abitare la città: sono le quattro “A” che descrivono le tante direzioni in cui si muove questa realtà. Cooperativa Insieme è parte del Consorzio Prisma e di CNCA, consorzio delle comunità di accoglienza. «Per ambiente intendiamo non solo ecologia ma una pedagogia – spiega Fontana –, in cui si sviluppano la socialità e le relazioni. Non solo, quindi, l’impianto fotovoltaico che copre interamente i nostri consumi, la programmazione di un software per ottimizzare le rotte dei nostri camioncini, la sperimentazione dei bus a metano».

Abitare la città? «Significa condividere i nostri spazi, un salone da cento persone in cui ospitiamo eventi, feste, matrimoni, eventi». L’autogestione, infine, è una «scelta di governo – dice Fontana –, insistendo sulla corresponsabilità e la partecipazione tra i nostri soci. Non abbiamo una scala gerarchica, ma diamo ruoli alle persone in base alle loro capacità».

Secondo il vicepresidente della Cooperativa Insieme «profit e no profit oggi sono due realtà distinte e diverse, ma non così lontane. Ridurre la distanza, far discutere profit e no profit, oltre che necessario è conveniente». Un’auspicio che si traduce anche nella consulenza che Insieme offre agli enti pubblici per programmare politiche orientate al riuso e all’economia circolare.