Warning: Declaration of Taxonomy_Drill_Down_Widget::init($file) should be compatible with scbWidget::init($class, $file = '', $base = '') in /home/customer/www/csrinrete.it/public_html/wp-content/plugins/query-multiple-taxonomies/widget.php on line 11
Corichem, la chimica per l’industria conciaria che mette al centro l’ambiente | CSR Veneto
8
Novembre 2018

News di

Corichem, la chimica per l’industria conciaria che mette al centro l’ambiente

Si può fare chimica per l’industria conciaria mettendo al centro del proprio agire l’ambiente. L’esempio è quello di Corichem, azienda di Sarego, in provincia di Vicenza, una delle best practice coinvolte dalla Fondazione Centro Produttività Veneto nel progetto “Comunità e…

Si può fare chimica per l’industria conciaria mettendo al centro del proprio agire l’ambiente. L’esempio è quello di Corichem, azienda di Sarego, in provincia di Vicenza, una delle best practice coinvolte dalla Fondazione Centro Produttività Veneto nel progetto “Comunità e ambiente responsabili nel territorio vicentino” finanziato dalla Regione attraverso il Fondo sociale europeo con il bando “Responsabilmente” (DGR 948/2016). Una storia che è stata raccontata in prima persona dal presidente di Corichem Pierluigi Braggion nel corso dell’evento «Gli impatti della Responsabilità sociale d’impresa e di territorio nella Provincia di Vicenza», il 25 ottobre 2018 nell’ambito dello Strategy Innovation Forum.

Un’attenzione, quella per la chimica green, che nell’azienda berica non nasce nel vuoto, ma all’interno di una visione più ampia che si rifà a una responsabilità sociale d’impresa a tutto tondo. Fatta di ricerca, formazione, conciliazione vita-lavoro, costruzione di un rapporto sano con il territorio.

«Con la linea di prodotti Evocor abbiamo creato ammorbidenti polimerici, con cui riforniamo le industrie conciarie che li usano per l’ingrassaggio delle pelli, ricavati da fonti rinnovabili e sostanze di recupero – spiega Pierluigi Braggion –. Funzionalizziamo l’olio di colza, molto usato dai fast food e che oggi viene in gran parte incenerito, e lo rendiamo disponibile per industria conciaria. Il prodotto è brevettato e ora, dopo la partenza della produzione nel 206, stiamo per raddoppiare l’impianto, vista la grande richiesta».

Ma la vision di Corichem non si ferma a questo. «Investiamo molto in ricerca, teniamo contatti continui con enti di ricerca come l’Università di Padova – prosegue il presidente di Corichem –. Sul fronte della formazione, i nostri corsi aziendali vanno dalla sicurezza alla comunicazione, dal rapporto clienti e fornitori al public speaking fino alla gestione del tempo. Per il 2019 stiamo progettando nuovi corsi sul tema del cambiamento e sulla pelle sostenibile».

Oltre ad aver ottenuto alcune certificazioni della qualità, del rispetto per l’ambiente e della salute e sicurezza sul lavoro, Corichem ha messo in atto azioni volontarie per mitigare l’impatto ambientale delle proprie produzioni. «Abbiamo installato uno scrubber per abbattere le emissioni in atmosfera – afferma Braggion –, aspiratori localizzati anche dove non si lavorano materiali pericolosi, e un sistema di intercettazione dei pluviali che ci consente, in caso di incidenti, di bonificare le acque senza interferire con l’ambiente circostante».